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La Rockstar Melissa Etheridge Appoggia Ufficialmente il Gay Games
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2004-07-26
 LOS ANGELES, CA -- La rockstar di fama internazionale Melissa Etheridge ha firmato oggi per divenire l’ultimo Ambasciatore del Gay Games in ordine di tempo, aggiungendosi così ad una sempre più folta schiera di atleti, artisti, attivisti e celebrità che appoggiano il movimento in vista del Gay Games VII, in programma nei giorni dal 15 al 22 di Luglio del 2006 a Chicago. Le iscrizioni on line per l’evento quadriennale si sono aperte il primo Luglio 2004 sul sito GayGamesChicago.org.
La Federation of Gay Games (FGG) ha dato l’annuncio insieme alla Chicago Games, Inc., organizzatrice del Gay Games VII. “Melissa Etheridge è un’icona culturale ed una militante per i diritti umani molto rispettata,” ha dichiarato il co-presidente della FGG, Roberto Mantaci, intervistato nella sua casa di Parigi. “Siamo profondamente onorati di avere la signora Etheridge come ambasciatrice del movimento per il Gay Games. Per venticinque anni, il Gay Games ha promosso il rispetto, l’inclusione e l’eguaglianza attraverso lo sport, la cultura e la condivisione. L’impegno per i diritti umani di Melissa Etheridge è di valore inestimabile. Siamo ansiosi di lavorare insieme a lei nel cammino verso un mondo migliore per tutti.”
La Etheridge, due volte vincitrice del Grammy Award, 25 milioni di album venduti in tutto il mondo, ha rivelato coraggiosamente il suo essere lesbica nel 1993, ad un party inaugurale organizzato per celebrare l’elezione del nuovo presidente USA Clinton, facendo rumore sui media e preparando il terreno a moltissime altre celebrità dalla sessualità non ancora dichiarata, che furono incoraggiate all’outing dal suo annuncio pubblico. Da allora, la Etheridge ha operato con dedizione per i diritti di lesbiche, gay, bisessuali e transgender, esibendosi ad eventi come la Marcia su Washington, i concerti “Equality Rocks” organizzati per la Human Rights Campaign, rilasciando dichiarazioni contro i tentativi di emendare la Costituzione USA per proibire i matrimoni lesbici e gay, e dando il suo supporto ad innumerevoli raccolte di fondi.
“Da musicista, mi sono resa conto della potenza che le arti possiedono nell’abbattere le barriere che ci dividono,” ha detto la Etheridge parlando dalla sua casa di Los Angeles in California. “Il Gay Games unisce le persone attorno a sport e cultura, dandoci impulso a costruire un mondo senza bigotteria. Appoggio il Gay Games perché è una gioiosa festa internazionale delle differenze, dell’individualità e dell’eguaglianza. `Partecipazione, Inclusione e Miglioramento Personale’ non è solo il credo del Gay Games – è una visione del futuro che concentra l’attenzione sul nostro modo di essere umani insieme. Questo è il futuro che desidero per me e i miei bambini, e sono felice di offrire il mio appoggio da entusiasta all’eredità del Gay Games.”
La cantautrice di Los Angeles ha collezionato 2 Grammy® Awards, e più di una dozzina di nominations al Grammy, nel corso di una notevole carriera durata quindici anni, che si snoda attorno a otto album, un repertorio di più di cento canzoni, e centinaia di concerti che hanno registrato il “tutto esaurito”. La Etheridge è prima di tutto nota per hit radiofoniche internazionali come "Bring Me Some Water," "I'm The Only One," "I Want to Come Over," "Come To My Window," e “Yes I Am,” diverse delle quali hanno ricevuto il disco d’oro, di platino, e il “5x certified platinum”.
“Melissa Etheridge è un modello personale non solo per gli aspiranti musicisti, ma per tutte le persone – giovani ed anziane, gay ed etero, uomini e donne – che lottano per eccellere, cercano di abbracciare la propria identità, e si battono per le cose in cui credono,” ha detto Suzanne Arnold, Co-Presidente per gli affari sportivi della Chicago Games, Inc.. “Siamo molto orgogliosi di avere Melissa dalla nostra parte nel sostenere il Gay Games.”
Melissa Etheridge si unisce ad una lista di Ambasciatori del Gay Games che appoggiano il movimento per il Gay Games a Chicago ed oltre, e che include la star del baseball Billy Bean, l’attrice e regista Amanda Bearse, il fotografo Tom Bianchi, il nuotatore e medaglia d’oro olimpica Bruce Hayes, l’ex ambasciatore degli USA in Lussemburgo James Hormel, e l’attrice Judith Light.
Notizie sul Gay Games
Il Gay Games fu ideato dal Dr. Tom Waddell, decatleta olimpico, e si tenne per la prima volta a San Francisco nel 1982, dove ebbe 1350 partecipanti. I Gay Games successivi si svolsero di nuovo a San Francisco (1986; 3500 partecipanti), poi a Vancouver (1990; 7300 partecipanti), New York (1994; 12500 partecipanti), Amsterdam (1998; 13000 partecipanti), e Sydney (2002; 11000 partecipanti). Il Gay Games VII comprenderà 30 sports che vanno dal softball alla danza sportiva, dal nuoto al tennis. La cerimonia inaugurale è in programma per il 15 luglio a Soldier Field, il campo della squadra di football dei Chicago Bears, mentre la cerimonia di chiusura avrà luogo il 22 Luglio a Wrigley Field, l’impianto della squadra di baseball dei Chicago Cubs. Atleti ed artisti possono iscriversi al Gay Games VII sul sito GayGamesChicago.org.
La Federation of Gay Games è l’organismo internazionale amministrativo che perpetua l’organizzazione del Gay Games quadriennale, e promuove i principi fondanti dell’evento: inclusione, partecipazione e miglioramento personale. Per maggiori informazioni, visitate GayGames.org.
La Chicago Games, Inc. è l’organizzatore del Gay Games VII ed è guidata da esperti leader civici provenienti dal mondo degli affari, da quello dello sport, e dai settori non-profit di Chicago. Per informazioni su come sponsorizzare, o partecipare al, Gay Games VII di Chicago, visitate GayGamesChicago.org, inviate una e-mail a info@GayGamesChicago.org, o telefonate al (773) 561-2704.

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Gay Games® è un marchio registrato della Federation of Gay Games.
Chicago Games, Inc 5443 N. Broadway, Suite 101, Chicago, IL 60640
773.561.2704 info@GayGamesChicago.org
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